Siracusa, condannato per corruzione agente di polizia penitenziaria

Un agente di polizia penitenziaria del carcere di Siracusa, P. Z., 55 anni, è stato condannato alla pena di 4 anni ed 8 mesi di reclusione dalla Corte di Appello di Catania con l’accusa di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, peculato e false attestazioni. Secondo la Procura avrebbe passato informazioni ai detenuti rinchiusi nel carcere in cui prestava servizio.

La condanna in primo grado

L’agente era stato arrestato nel giugno del 2019 dopo un’inchiesta accurata che aveva previsto l’installazione di telecamere all’interno dell’istituto di pena documentando come l’agente faceva da “postino” per alcuni detenuti. In primo grado, il gup di Catania lo aveva condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione, riconoscendo l’aggravante mafiosa. Secondo l’accusa avrebbe favorito esponenti della criminalità organizzata. L’aggravante mafiosa non è stata riconosciuta dai giudici di secondo grado.

Fonte: skytg.it

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